SPEGNERE E RIACCENDERE

 
 
   " DAI  !!!
  Non restare  imbambolato a guardarmi….
Non vedi che mi sto accendendo??
 
 BACIAMI , scemo !!!
 
 Lasciati strappare il cuore. "
 
 VVvvvvvvvv
 
 
 
  " SPEGNERE  E  RIACCENDERE
 
 
Ho spento la musica.
Sei mesi fa ho spento il lettore, e i miei CD di musica POP giacciono scomposti e impolverati…non mi va neppure di toccarli….
 
Non li ascolto più perchè mi trasmettevano emozioni negative, e perchè  coprivano le voci della natura.
Ora riesco a comunicare con ogni suono…con quello della pioggia, con quello del vento che soffia tra le foglie dei cespugli sul terrazzo, con la voce degli uccelli in volo…..
Di tanto in tanto ho ripreso a mettere un pò di musica classica a basso volume come sottofondo quando scrivo o quando dipingo, e respiro rasserenata riappropriandomi a poco a poco di me stessa.
 
E’ come succede a volte con il computer.
Bisogna spegnere e poi riaccendere per superare un problema.
 
Io ho eliminato qualcosa che tendeva a fragilizzarmi, per recuperare un pò di compattezza e di naturalezza.
 
Non è proprio come dici tu ALEX, che io sono troppo passionale per fare tante cose assieme, e che di volta in volta debbo eliminarne qualcuna per concentrarmi su una sola.
NO, in effetti non è così. Nella mia vita c’è posto per tantissime cose e per tante persone.
Ogni "incendio" convive temerariamente con gli altri, le mie passioni, i miei interessi si intrecciano compatibilmente. Io sono addirittura fautrice della poligamia e della poliandria! Nella mia vita ho amato più di un uomo contemporaneamente e sinceramente, e riesco a reggere benissimo a queste tensioni emotive, figuriamoci se debbo  eliminare la musica dalla mia vita perchè attualmente la passione per la pittura mi "prende" in misura maggiore!!
 
 
L’ho fatto perchè stava giocando un ruolo negativo e copriva la mia vera natura.
Tutto quì.
I cicli della vita ci mettono di fronte a problematiche diverse, non sempre riusciamo ad affrontarle e a capire in che modo risolverle, ma quando ci riusciamo….il nostro cuore sorride….
 
 
(Ho appena riletto il mio post "IO  E  LA  MUSICA" del 10-03-’08….)
 
 
  "Ieri mi hai mandato un SMS dopo tanto tempo.
Diceva :
   "….RIPENSO  A  TE  SEMPRE  CON  EMOZIONE….."
 
 Dove vanno ???
Dove andranno a dormire le emozioni, quando decidiamo di allontanarle dalla nostra vita ??? "
 
 
VVvvvvvvvvv
 
 
 
 
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TOSSICODIPENDENZE

 
 
  
   "TOSSICODIPENDENZE
 
 
 
Ci sono delle dipendenze che non rappresentano un pericolo per la nostra integrità,
tutti, chi più e chi meno, le vivono quotidianamente e rendono la nostra personalità più "umana" più accessibile agli altri, più bonaria,più vulnerabile…..
 
Io per esempio,sono stata per molto tempo "dipendente" dal bisogno di lavorare,di crescere professionalmente,di vedere confermate pubblicamente le mie capacità. Ed era un bisogno costantemente soddisfatto dal contesto in cui si manifestava e non generava quindi frustrazione.
Ero talmente presa da questa dipendenza (forse un pò ingenua…) che per troppo tempo ho messo da parte altre necessità latenti, rimaste a lungo inascoltate.
 
Ma  tutto questo era correlato con la crescita dell’autostima, e non aveva quindi  risvolti distruttivi.
Sì, è vero che questa dipendenza ha originato comunque in me uno squilibrio difficile da ricomporre, ma non ha mai comportato un reale PERICOLO, non si è mai trattato di una
TOSSICODIPENDENZA.
 
MA  QUANDO  E’  CHE  UNA  DIPENDENZA  DIVENTA  UNA  TOSSICODIPENDENZA ???
 
Quando si allea con la parte negativa di noi stessi.
Quando inconsciamente DISTRUGGE giorno dopo giorno l’ AUTOSTIMA, e fa a pezzi tutto ciò che per decenni abbiamo faticato a costruire.
 
 
Quando decisi di smettere di fumare ,lasciai in evidenza una stecca di sigarette sul comò di fronte al letto.
Era la prima cosa che vedevo ogni mattina quando mi svegliavo….
Diego era preoccupato…e mi chiedeva spesso di far sparire per sempre ciò che considerava una "tentazione pericolosa".
 
Ma per me era una sfida giornaliera.
 
" Sei solo una materia senza senso" dicevo guardandola , e più passavano i giorni e più mi sentivo fortificata. Ero IO ad essere più forte della mia dipendenza. Ero  IO a vincere.
 
La stecca rimase su quel mobile per un anno intero. Quando infine decisi di gettarla,aveva perso qualsiasi significato ed io avevo recuperato pienamente la stima di me stessa.
 
Ma non sempre riusciamo a sottrarci all’"abbraccio mortale" delle tossicodipendenze….
Non sempre riusciamo a CAPIRE  che si tratta di una tossicodipendenza .
 
PERCHE ‘ ???
 
Perchè è un’ammissione che ci costa cara, è un’ammissione che implica l’esistenza di una  PARTE  OSCURA della nostra personalità che preferiamo non vedere…
Un  IO  DISTRUTTIVO che preferiamo ignorare perchè è troppo doloroso da individuare, e il dolore è sempre solitudine.
 
 Eppure è la sola strada che ci potrebbe condurre verso la luce.
Verso l’accettazione di noi stessi che segue alla riappacificazione interiore….alla riunificazione della personalità.
 
VVVVVVVvvvvvvvvv  "
 
 
 
  " SETE
 
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
 
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete,perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete perchè esistono i tuoi baci.
 
L’anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo,incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita.
 
 
Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge,
come l’acqua nel fuoco.
 
  PABLO  NERUDA  "
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

ANELLO DI FUOCO

 
 
      ANELLO  DI  FUOCO  
 
 
 –"ANELLO  DI  FUOCO" è l’eclisse  di sole  perfetta.
 
—" ANELLO  DI  FUOCO" è l’eros allo stato puro.
 
—" ANELLO  DI  FUOCO" è rischiare per andare oltre il buio.
 
—" ANELLO  DI  FUOCO" è lanciarsi per vincere il vuoto.
 
—"ANELLO  DI  FUOCO" è superare se stessi.
 
 
 
 
 
Chissà dove vanno a dormire le emozioni, quando decidiamo di metterle da parte perchè abbiamo altre priorità??
 
Spariscono di colpo per periodi lunghissimi…e poi  riappaiono dentro di noi improvvisamente.
E’ incredibile la capacità di stoccaggio e ripescaggio che ha la mente umana….
 
Se siamo veramente capaci di ritrovare noi stessi e di guardarci dentro,tutto può succedere.
Basta un niente….
 
 
 
  –" ANELLO  DI  FUOCO" è il mistero della vita.
 
—" ANELLO  DI  FUOCO" è fonte di energia.
 
—"ANELLO  DI  FUOCO" è memoria ancestrale.
 
—" ANELLO  DI  FUOCO" è l’immaginario collettivo.
 
—" ANELLO  DI  FUOCO" è l’irrompere delle emozioni.
 
 
VVVVVVVVVVVVVVVVv
 
 
 
 
 
 
 
 

GIRO DI BOA

   GIRO  DI  BOA…….
 
 
 
  "15  GENNAIO  ORE  17.
Esco frettolosamente dal portone ( mani sprofondate nei tasconi della giacca rossa, jeans incollati addosso, andatura ondeggiante ) e dopo qualche passo mi fermo.
 
Annuso l’aria, colgo un lampo di luce e afferro due o tre sfumature di colori che avevo perso, mentre un brivido veloce mi percorre la schiena……
 
Allora sollevo la sciarpa che mi avvolge il collo, e la sistemo fin sotto gli occhi.
Ecco fatto……sono quasi invisibile.
E riprendo a camminare LIBERA di fare ciò che più desidero fare in questo momento senza essere vista :
 
  RIDERE, poi  SORRIDERE, poi ridere ancora, poi correre, fermarmi e sorridere a lungo di gioia.
 
 Le cinque del pomeriggio sono passate da un pò, ma c’è di nuovo luce attorno a noi.
Le giornate si stanno allungando, l’inverno impera, l’aria è frizzante ma la luce accende i colori ogni giorno di più, e i raggi che filtrano isolati dalle nubi nere cariche di pioggia, ci parlano di speranza. "
 
  V vvvvvvvvvvvvvvvv
 
 

VOLER VOLERE

 
 
 
 " ….Io non so quello che voglio, ma so di sicuro ciò che non voglio….."
 
     N.
 
 
    IO  VOGLIO…..
 
 
Senza dubbio è un buon punto di partenza chiarire ciò che non si vuole, e forse è la scelta metodologica più corretta per far luce sui nostri desideri.
 
Per me però non è mai stato così.
 
Per anni mi sono quasi vergognata di avere le idee chiare.
Ora non più.
 
 Io che ho nutrito a lungo l’intelligenza con dubbi di ogni genere, non ho mai avuto dubbi su ciò che volevo.
 
Dubitavo di ciò che sapevo, di ciò che "appariva" ,di ciò che mi veniva detto o fatto credere, dell’evoluzione delle cose, delle "verità assolute" che molti sbandieravano,
dell’amore, dell’odio, e dell’indifferenza che, di volta in volta gli altri mi "dimostravano"……
 
Io avevo dubbi addirittura su ciò che "sentivo".
All’inizio di ogni passione che mi sconquassava,io non capivo, non sapevo che nome dare a ciò che mi esplodeva dentro e mi rimescolava il sangue….
Ma anche in quei momenti di smarrimento, io manifestavo una ferma VOLONTA’:
Quella di  CAPIRE.
 
Ancora oggi,prima di decidere cosa farmene di qualcosa che mette radici nella carne viva e altrove, io  VOGLIO capire.
Anche se questo significa puntare un riflettore impietoso sulle cose, dentro le persone……e dentro di noi.
 
 
Ieri notte ho messo una sciarpa di velo rosso attorno al collo, e tre goccie di
profumo speciale….