INTIMAMENTE……

 
 
   "…Ognuno di noi è una scintilla di energia, una piccola parte di quell’insieme chiamato  UNIVERSO…"
 
 
 
 
  ….INTIMAMENTE …..
 
 
Squilla il telefono:
 
"….NO grazie, non ho voglia…..un’altra volta, ciao….".
 
Il fatto è che non mi va più di vedere nessuno, e così resto da sola…
Ho del lavoro capitato tra capo e collo, e poi ho un pò di cose da riordinare dentro……
 
Mi guardo allo specchio il minimo indispensabile per essere presentabile, occhiali scuri, jeans e magliette nere ( tanto per evitare le camicette che comincio ad odiare, perchè mi si aprono sempre nel punto in cui il seno spinge di più….).
 
"Ti ricordi di quando eri elegante? Un pò fuori dal comune, ma elegante….Perchè ti stai censurando? ".
 
" Risparmio risorse. Mi tengo dentro un vulcano di energia, i veri amici sono "lontani e lontano". Certe volte avrei voglia di appoggiare la testa su un "supporto" che non trovo…. E allora, mi tengo tutto dentro in attesa che accada….Risparmio risorse…sì…"
 
 L’estate è finita, la luce ha perso il suo splendore e mentre le pioggie ricorrenti abbassano la temperatura, io passo il tempo libero a leggere tutti i romanzi di Marc Levy che ho portato da Parigi….Che freschezza…una vera sorpresa.
 
La pioggia sostituisce la musica come sottofondo….e scrivo poesie…nuovamente….ancora.
 
  
Annunci

IL CORAGGIO

 
  "…..IL    MONDO    E’    NOSTRO  !!!! …."
 
 
    
 
 
   Quando nella vita ci troviamo davanti ad un forte ostacolo, oppure davanti alla  " PERDITA" sia perchè la morte si impadronisce di una persona cara, sia perchè questa si allontana dalla nostra strada , tutti ci dicono che bisogna avere  CORAGGIO.
 
 Ma che cosa è il coraggio ???
 
 A cosa serve veramente ????
 A cosa è servito il coraggio a te, Sauveur ??? A te che fino all’ultimo hai lottato e hai creduto di poter vincere la tua malattia ????? Sei forse guarito ????
 
Molti dicono "Non è guarito, ma il coraggio gli ha dato l’ottimismo necessario per vivere serenamente l’ultima parte del percorso."
 
  SIETE   SICURI ????
 
Non credo proprio, io che me ne intendo purtroppo … so che non è così.
Il vero coraggio non "discende" su di noi come lo Spirito Santo, ce lo dobbiamo  IMPORRE, è una scelta dolorosa,consapevole dei rischi e che guarda in faccia la realtà.
E’ "tensione" mai serenità !
La persona che sceglie il coraggio trema di paura, ma decide di affrontare la sua paura . Non c’è nessuno che ha più paura di lui !
 
Non esistono gli eroi, esistono degli esseri umani angosciati dal "buio" che decidono di stringere i pugni e di andare avanti, nella speranza di trovare un barlume, rischiando così di cadere in un pozzo senza fine, conoscendo e temendo il rischio che corrono.
 
Chi sceglie il coraggio non lo fa mai serenamente, può farlo con determinazione, ma dentro di sè non smette di tremare.
 
 MA  ALLORA  NON  E’  MEGLIO  ACCUCCIARSI  AL  SUOLO  E  ASPETTARE  CHE  PASSI ?????
 
A volte può succedere che passi !!
 
E non è meglio aggirare gli ostacoli piuttosto che affrontarli di petto come spesso faccio anche io ?????
 
 Forse sì…..
 
Quante volte mi sono mangiata le mani per aver voluto a tutti i costi "puntualizzare" cose che avrebbero potuto essere minimizzate ……..
Per aver voluto a tutti i costi tirar fuori un orgoglio autolesionista, invece di essere accomodante e "lungimirante"…..
 
 Ma in alcuni casi il coraggio è indispensabile : per sopperire alle carenze di chi abbiamo nel cuore.
Per esempio, quando persone che hanno abitato nella nostra vita, sentono il bisogno di comunicarci che saremo sempre parte del loro bagaglio emozionale……
 
 Non sempre  alcuni, hanno il coraggio di tenere per sè  ciò che ancora sentono.
Spesso la mancanza di coraggio li paralizza…non sanno più andare nè avanti nè indietro, e per stare meglio esternano il loro malessere, senza rendersi conto del male che fanno agli altri….
 
Siamo noi allora, che dobbiamo avere il doppio del coraggio.
 
Dobbiamo fare la nostra e la loro parte in questa prova da superare.
 
 
 
 

….NON CI SEI PIU’……

 
 
 
……." Un battito d’ali, così…silenziosamente…..
    Un giorno torneremo a scherzare assieme….."
 
 
 
 Mi hai svegliato stamattina presto con la tua chiamata  Yannick,
e mi hai detto " Sauveur non c’è più…".
E io ho sentito il mio cuore fermarsi per un attimo, e poi riprendere una corsa disordinata.
 
Sto scrivendo di getto, e le parole mi inseguono liberamente senza essere scelte…..
 
Te ne sei andato amico mio….non avevi mai abbondonato fino all’ultimo la speranza di guarire da quel male orribile che ti stava divorando i polmoni, spesso ci scherzavi sopra e io ti assecondavo…Spesso il mio pensiero si posava su di te, ho ancora nelle orecchie il suono della tua voce quando ti ho chiamato cinque giorni fa…..appena rientrata da Parigi.
 
Facevi ancora progetti, volevi tornare a lavorare, e a gestire il  largo giro di amicizie maschili ma soprattutto femminili che avevi,
perchè noi donne ti abbiamo sempre adorato come confidente.
 
Ricordo quando ti rimproveravo bonariamente se in ufficio non riuscivo a trovarti, e tu eri andato al bar assiema a qualche amica per consolarla….
 
Era così facile parlare con te!
Ora ci hai lasciato…tutti noi oggi abbiamo un carissimo amico in meno, e la tua compagna ( così intelligente, così comprensiva) e tua figlia ,hanno perso il loro punto di riferimento…
 
Non ho mai conosciuto nessuno che sapesse minimizzare e sopportare il dolore come te!
 
In questi sei mesi atroci in cui ho cercato di starti vicina, ti sentivo
forte, ottimista come non mai, anche quando le sedute di chemio ti lasciavano senza respiro…Ricevevo le tue barzellette sulla casella di posta elettronica, e avevi sempre la frase giusta da dire per sdrammatizzare.
 
 
ORA  SO perchè ieri ero mortalmente triste senza spiegarmi il motivo……
 
 
Pensieri neri come nuvoloni di novembre si affollavano nella mia mente, tanto da attirare l’attenzione di un caro amico che non sentivo da tempo…
 
ORA  SO.
Te ne stavi andando…..e oggi non ci sei più.
 
Ma dimmi,  DOVE  SEI ???
Svelalo almeno tu che sei mio amico!!!!
Dove sei finito?
Nel cielo, tra le nuvole?
O la tua essenza è rimasta volatile fra noi…e veglia su di noi…e ci aiuta come puo’???
Sarebbe così bello se fosse così…
 
Non sarai mai un Angelo che cade in volo…e nel mio cuore ci sarà sempre un posticino molto molto speciale, anche per te.
 
 
 
 

PALLONCINI COLORATI

 
 
  " Come è fatta l’anima?"
 
  " E’ trasparente, ed è legata al nostro corpo da un filo sottile.
    Quando moriamo il filo si stacca e l’anima vola in cielo."
 
  " Come un palloncino colorato?"
 
 
 
  Ripesco ogni tanto questi ricordi di infanzia, perchè a volte "la bambina che è in me" si sveglia e chiede attenzione.
 
Da piccola credevo che dentro ogni palloncino colorato ci fosse nascosta un’anima.
 Un’anima audace in un palloncino rosso, una gentile in uno giallo, una allegra in uno arancione, una triste in uno blu…….. 
 
 
Pensavo che l’anima fosse una specie di "aria magica" una sostanza più leggera dell’aria perchè era in grado di vincere la materia e di  VOLARE.
L’aria da sola non volava senza l’aiuto del vento.
 
VOLARE ! Era questo che mi intrigava…..Sollevarsi al di sopra di tutto e arrivare a toccare il cielo.
 
Quando capitavo in qualche festa di quartiere o in qualche sagra di paese, facevo di tutto per avvicinarmi all’omino che vendeva i palloncini colorati e riuscivo sempre ad averne uno.
Ci giocavo per ore, scorazzando nei prati e nei cortili con il braccio teso e gli occhi puntati in alto……  e alla fine la gioia più grande era quella di lasciarlo volare via seguendolo con lo sguardo fino a quando non diventava altro che un puntino colorato….e poi spariva.
 
Non piangevo mai se a volte mi sfuggiva di mano prima del tempo,
no ! Ero felice di vederlo volare, e quando era salito così in alto da diventare invisibile, era come se io stessa fossi riuscita a toccare
il cielo con un dito.
 
Un giorno volli fare un’esperimento, riuscii a slegare il filo, a svuotare il palloncino e a soffiarci dentro per riempirlo della mia anima….
Ma quando provai a farlo volare mi resi conto che aveva perso la sua magia.
Così pensai di essere stata punita dall’anima che avevo fatto sloggiare dal palloncino, e non sapevo più che farmene della mia anima triste prigioniera di un palloncino rosso che non sapeva volare.
A volte capita anche adesso……
 
 
V  vvvvvvvvvvvvvvvv
 
 
 
   " E’  LEI, ogni tanto riemerge……
 —Quella bambina seduta su un cuscino che guardava davanti a una vetrata un tramonto rosso, e cantava per farsi coraggio.
 
— Quella bambina che disegnava il vento e affidava l’anima ad un palloncino colorato.
 
— Quella bambina che voleva conservare intatta in un barattolo la magia della neve….
 
 
— Quella bambina che si tagliava una treccia e scappava di casa.
 
 
— Quella bambina che quando cadeva e si sbucciava un ginocchio, si rialzava sempre per continuare a correre.
 
 
          SEI   NEL   MIO   CUORE      "               .