IL PRESENTE

 
 "  Mi dice la mia casa :"Non abbandonarmi,
   il tuo passato è quì !".
    Mi dice la mia strada:" vieni,seguimi,
   sono il tuo futuro !".
  E io dico alla mia casa e alla mia strada
  " Non ho passato, non ho futuro.
   Se resto quì, c’è un andare nel mio restare,
   se vado là, c’è un restare nel mio andare.
  Solo l’amore e la morte trasformano definitivamente
  ogni cosa.
 
 Kahlil  Gibran "
 
Non dobbiamo temere di riflettere sul passato, se ci permette di vivere meglio il presente e preparare il futuro. "Non lasciare che il passato dica chi sei, ma lascia che sia parte di chi diventerai".
E’ per questo che intendo riprodurre di seguito quasi integralmente (togliendo quindi le connotazioni intime e
 strettamente personali ) alcune lettere che ho scritto circa un anno fa.
Rileggendole mi sorprende e mi emoziona la totale "nudità del cuore", ma anche la completa incapacità
 di comprendere il "coinvolgimento emotivo" della persona a cui erano dirette…C’è sempre tanto da imparare…..
 
 
 
 
" Roma,9 maggio 2007
 
….Ancora pochi giorni e partirò per Parigi…non riesco a tirar giù la valigia dal soppalco…
questa volta non c’è Diego che mi aiuta..ma ci riproverò e ci riuscirò.
 "Partire per Parigi…" ha sempre avuto un significato simbolico molto forte per me, fin dalla prima volta che con il cuore in gola presi il mio primo aereo, scappando di casa
 appena diventata maggiorenne…tanti anni fa…
Lasciavo la casa dei  miei genitori, ( una scelta irreversibile ) e andavo a raggiungere il mio ragazzo, un pittore bohemien che viveva a Parigi.
Io credevo di amarlo, in realtà l’unica cosa che amavo era la mia libertà, ma questo l’ho capito solo un pò di tempo dopo…
E così, tutte le volte che vado a Parigi è sempre la stessa cosa, chissà perchè…è un "andare oltre"…un "punto di non ritorno"…è come morire e rinascere subito dopo…
 "Andare a Parigi"…quante passioni !!..Anche quella per il mio lavoro, una passione forte, contagiosa e totalizzante, che ha assorbito da sola tanti anni della mia vita…
Ma dietro tutto questo in fondo c’è solo il  libero arbitrio, l’unica cosa per cui in fondo vale la pena di rimettersi in discussione e andare avanti, il solo bene prezioso che abbiamo.
E’ davvero così oscuro il mio linguaggio ? Forse perchè ogni frase è un seme da sviluppare…Eppure basta cambiare chiave di lettura per far scorrere le sensazioni nel modo giusto….
Appoggio un bacio tenero e ardente sulla punta delle  dita..e soffio sù…
Ti è arrivato ? Fanne ciò che vuoi..tienilo su di te tutto il giorno…oppure trattienilo solo un attimo…oppure rimandalo indietro…… "
 
 
" Roma,13 maggio 2007
 
Stanotte ho fatto molto tardi, ma non mi sono potuta sottrarre alle sette di mattina alla carezza di Birba…uno strofinio vibrante sul collo e sul viso, che è soprattutto un invito ad occuparsi di lei…Mi alzo e lo faccio molto volentieri, vorrei averne dieci di gatti…e cinque cani…un grande acquario luminoso, un merlo indiano a cui insegnare parolaccie in tutte le lingue…e un giardino enorme con alberi pieni di radici, fiori e piante di ogni genere…Pensa un pò come mi sono allargata nei desideri ! non è solo un desiderio, io so di poter parlare il linguaggio primitivo e primordiale degli animali e delle piante, e ci capiamo sempre con facilità.
Quando eravamo piccole, io e mia sorella immaginavamo di desiderare la nostra casa da grandi…e mia sorella, così precisina, così prevedibile diceva…" Io voglio una casa grande, con un marito e tre figli." E io le rispondevo  " io invece voglio una casa piccola per viverci da sola, con tanti libri, dischi, un gatto e una chitarra…".
Mah,se i sogni si realizzano solo in parte, è perchè siamo noi che cambiamo…
Sono tutta abbronzata, e il sole ha ridisegnato sul mio viso tante lentiggini ramate (un pò dispettose) e tanti nei, e ha ricompattato le occhiaie profonde…i miei secondi occhi…
Come quelle di mia madre, che era diventata così piccola gli ultimi anni di vita…Solo gli occhi erano sempre gli stessi, e la sua bella pelle vellutata, incredibilmente senza rughe…
Quando ero piccola e mi rifugiavo tra le sue braccia e poggiavo la testa sul suo seno
 respiravo il profumo di borotalco ascoltando i battiti del suo cuore..e pensavo.. " Se resto ferma così non mi potrà mai succedere niente…".
Ho lavorato in terrazza stamattina presto, buttata per terra tra i vasi a potare, concimare e innaffiare…Alla fine avevo le ginocchia sporche di terra e di foglie secche,
 come un monellaccio !..ed ho ripensato a quandio le sere d’estate gettavo Diego da piccolo nella vasca e gli strofinavo le ginocchia con la spazzola…e lui mi schizzava l’acqua…e finivamo entrambi sotto la doccia a tirarci l’acqua e a ridere……
 
La valigia è quasi pronta ed ho ricaricato sul sito il cellulare francese…
Per andare in aeroporto martedì metterò un paio di jeans, scarpe da tennis e un foulard rosso a trattenere i capelli che svolazzano..avrò qualche brivido e mi batterà forte il cuore, per questo morire e rinascere che c’è in ogni partenza..in ogni addio…
Mi stai ascoltando ?
Sei felice ?
Scrivimi stasera…. "
 
 
" Parigi, 20 maggio 2007
 
Ciao tesoro..
 la tua scrittrice preferita è tornata a parlare con te, OK ? l’altro alter ego ,come tu sai è dovuta partire per un lungo viaggio pieno di tappe, e forse senza ritorno…Ora sono calma ( io e i miei temporali estivi…).
Ma non rinnego niente di ciò che ho scritto fino all’ultimo messaggio, anche se tu hai ragione quando dici che siamo tutti delle contraddizioni viventi e che dobbiamo cercare di accettarci così, cercando solo di farci male il meno possibile.
Vuoi raccogliere i flash che ti mando con questo stile letterario un pò strano che mi sgorga con naturalezza da dentro ? Non sono altro che pennellate di colore, un insieme di luci e di ombre, con qualche intermezzo di introspezione.
Ti racconto un pò Parigi…Pioggerellina fina, piccola corsa fino al Metrò, e tanti sguardi sulla mia abbronzatura e sui miei abiti rossi un pò fuori luogo…e rabbrividisco un pò..
La tosse è tornata e le unghie si spezzano…e poi mi perdo i pantaloni perchè mi scordo di mangiare e ( con somma disperazione di Diego ) non ho nessuna voglia di cucinare. Non è molto il tempo che mi resta, lo so..così spizzico frutta e bacche come un uccellino…e poi ho i battiti sempre un pò accelerati perchè vivo intensamente le cose che mi arrivano di volta in volta..Ieri sono rimasta a lungo per strada per cercare di salvare un cane ferito…
Debbo finire i miei giri burocratici…poi, ho la lista di tutte le ultime Mostre tematiche da vedere nei musei, e tutti i films da vedere nelle varie lingue originali e da non perdere.
Compro CD di Phil Collins e di Aznavour, e delle edizioni favolose di barocco italiano e di Bach.
Qualche convegno, un vernissage, un pò di shopping e un pò di champagne..
Sai, mi sento insolita.. dolcissima come il miele…di più!! come una tigre incinta !..non si deve ridere, tu non sai cosa può fare una tigre incinta..
La prossima volta ti parlerò dei locali notturni, "les boites de nuit"  dove si va ad ascoltare jazz e musica afro-cubana, dei concerti della domenica pomeriggio alla cattedrale di Notre Dame, delle centinaia di piccoli teatri/cantina, dove ogni sera si recitano improvvisando, delle "pieces" a soggetto.
Ti parlerò dei colori e dei segreti dei Mercati delle pulci, della gente disperata che si danna l’anima sui bordi della Senna, e di quelli che ballano e bevono sul Pont des Arts, degli artisti di Metrò, dei ristorantini etnici di ogni parte del mondo….
 
Ti abbraccio " Spiritello infuocato",
"Vento di primavera"…porta sempre con te il profumo dei fiori, e cerca di spirare ogni
 volta dalla parte giusta….."
 
 
 
 
 
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ROSA

 
E’ arrivata presto stamattina, mentre io mi stropicciavo gli occhi e sorseggiavo il primo caffè.
uno squillo di citofono, una voce argentina modulata su toni bassi e vellutati…,poi
 il click dell’ascensore, e LEI,  ROSA, che irrompe nei miei spazi costruiti su misura.
Domenica d’aprile…un’altra domenica d’aprile, il sole oggi è talmente accecante
 da apparire ubriaco, nel mio terrazzo non ci sono mai state tante rose….e in mezzo a loro lei, ROSA, vivace e un pò affannata come se fosse reduce da un lungo viaggio fatto di corsa. Sorriso solare, pantaloni neri, camicetta rossa, profumo di viole…..
-" Dove sei stata tutto questo tempo ? Sei praticamente sparita dalla scorsa estate!!! Ho provato a cercarti ovunque, ma eri irreperibile! ".-
– " Ho dovuto fare un lungo viaggio…
Mi conosci, lo sai che quando è necessario debbo farlo, ma ora sono tornata per stare un pò con te.
Ho sentito "nell’aria" che avevi bisogno di me e sono tornata a parlarti e ad ascoltarti. E’ già passato un anno, ricordi??
Tra noi due, io ero la "  Trasgressiva" e tu quella " concreta e conforme "…
Sono tornata per portarti un pò di ragionevole follia, ma anche tanta saggezza.
A volte la vita ci mette davanti a delle cose che non sappiamo decifrare…..
 Succede allora spesso che ci spaventiamo per ciò che " non conosciamo" e che non sappiamo interpretare…perchè ci provoca ansia, e facciamo dei terribili errori.
A me è successa la stessa cosa un anno fa….e ho avuto bisogno di tanto tempo e di molte altre esperienze per capirlo.
Sono tornata per dirti che è arrivato il momento di guardare dentro di te e di accettare gli errori che hai fatto, anche se forse sono irrimediabili…
Vedi,è come se di fronte a certe cose che non ci sappiamo spiegare reagissimo come fanno i presbiti…Hanno bisogno di "allontanare" gli oggetti per identificarli…Se sono troppo vicini vedono tutto confuso, e per difendersi si chiudono, o tirano ad indovinare.
Così anche noi abbiamo bisogno del tempo che allontani le situazioni per poterle afferrare.
Non devi sentirti in colpa se ( oltre a soffrire) con il tuo comportamento hai fatto soffrire….
Era difficile non sbagliare in quel contesto così complicato ! Non è solo tua la responsabilità!
E’ andata come è andata, non ci puoi fare niente…Le rose però sono tornate a fiorire, non significa niente questo per te?
E’ ora di coglierne qualcuna, avvicina il tuo orecchio…Ti svelerò qualche segreto…."-
Rosa mi parlò a lungo nell’orecchio mentre il riverbero del sole colorava leggermente le mie guancie….Era il sole ???……
Poi, parlò a voce alta:
– " Non dimenticare mai di recuperare la forza di dire SEMPRE quello che provi, di dire  TI  AMO, di gridarlo a tutti, anche se non servirà più a niente……
Servirà a te, per ritrovare te stessa prima di un nuovo viaggio…."-
 Furono le ultime parole di Rosa, perchè quando tornai in terrazzo dalla cucina con il vassoio del caffè, LEI non c’era più…
La tenda fluttuava e l’ascensore ronzava……Ma lei non c’era più.
Prima di partire però aveva lasciato un’impronta indelebile…anche dentro di me…

ECLISSE DI SOLE

 
Lui, il sole è là, è una certezza ! Lo dai per scontato, non lo consideri proprio……
Poi un giorno ti viene un brivido perchè pensi che potrebbe anche non esserci più.
Esattamente come quando perdiamo una persona cara, un punto di riferimento….
Ricordo l’ultima eclisse di sole, ero a Parigi nell’agosto ’99 e la città era in fermento per questo evento eccezionale, il governo aveva dato ordine alle farmacie di distribuire gratuitamente ai cittadini e ai turisti degli occhialini speciali di cartone,dotati di lenti protettive per fissare il sole.
Io volli condividere questa emozione particolare con i miei colleghi, sul terrazzo dell’ufficio, ad Avenue Champs Elysèes, e Diego preferì andare nei giardini delle Tuileries,
 vicino Place Concorde, per godere di un contesto naturalistico.
Ma tutti eravamo curiosi di scoprire la potenza evocativa di questo evento,
  curiosi di vedere quali "inconsci scenari biblici" avrebbe scatenato in noi….
– E’ solo un fenomeno fisico !- Si ostinava a ripetere una mia collega, e più lo ripeteva,
 e più io le sorridevo, e più era confusa e perdeva sicurezza….
Quando accadde,sentimmo il mondo che ci circondava entrare in "stand by"..e fu subito
 silenzio..smettemmo di respirare…ci aspettavamo da un momento all’altro che la città
 intorno a noi sparisse, che i ricordi delle persone che amavamo fossero inghiottiti
dall’oblio delle tenebre, perchè in quei momenti ognuno di noi era SOLO dentro se stesso…Il tempo si era fermato.
Gli occhi fissavano quel buco nero intensissimo circondato da un’aureola luminosa
 come quella di un santo, e ricordo che pensai che se il mondo spariva in quel momento
 non ci sarebbe mai stata una "memoria universale" che ne avrebbe conservato il ricordo….
E fu  DOLORE  VERO solo per un attimo dentro di me…scoprire di colpo l’inutilità degli affanni…. Solo per un attimo, fu come avvertire una spina conficcata  nella carne che sanguinava.
A poco a poco la luce sconfisse le tenebre, ma dentro di me niente fu come prima, e
da allora,ogni volta che sperimento "la perdita " e il "dolore" rientro in quella dimensione
al di fuori del tempo e dello spazio…Quella dimensione particolare che ti può solo paralizzare, e rendere incapace di ricordare…..che quasi sempre la luce sconfigge le tenebre…
 

UN MONDO AL MASCHILE

Ero appena uscita dalla doccia,un pò asciutta e un pò sgocciolante ( lascia che sia l’aria ad asciugare ciò che resta, e il calore della pelle !).
Suona il citofono, ed è una sorpresa ( adoro le sorprese!!!)
– " Dai, scendi giù che andiamo ai Castelli!!!"-
 Erano Giorgio e Marcello, in questo periodo sono spesso presenti  i miei "compagnoni fedeli" che non mi mollano mai nei momenti di bisogno…
Così mi preparo in fretta ; blue jeans stretti stretti, camicetta colorata, ballerine, marsupio al posto della borsa, occhiali da sole e giacchetta rossa.
Un colpo di spazzola, un bacio a Birba e, VIAAA!!
E  cantiamo a squarciagola sulla Punto semi-scassata, in direzione di Frascati, e continuiamo a cantare e a scherzare anche mentre passeggiamo nei vicoli del paese, tra una fraschetta e l’altra, e tra un bicchiere di bianco tipico e un piatto di carbonara.
 
Quello che mi diverte di più quando sto con loro é  ABBORDARE  LE  RAGAZZE… Fischiare, e gridare " AA  BBONA !!!".
 Mi piego in due dalle risate a guardare le faccie scandalizzate che mi fissano sconcertate per un attimo!!!
 E giù con i commenti e le pacche sulle spalle!
Mi piace ogni tanto "penetrare" nel mondo maschile…e mi fa  TENEREZZA scoprire, al di là della corteccia rude e solidale, un sistema di valori talmente SEMPLICE da risultare semplicistico :
La paura della complessità…La necessità di "dividere e separare le emozioni e le sensazioni", il pudore nell’esprimersi integralmente….
Io che invece sono una valanga quando debbo dire qualcosa!
Ma riesco sempre a farli parlare perchè si fidano, e mi confidano i loro " Sistemi di caccia", le loro "Ferite di guerra", i loro sogni segreti…
-" Ma come fai?- Mi dicono- Queste cose non le abbiamo mai dette a nessuno!! "-.
Anche loro però riescono a fare tanto per me, mi tirano sù di morale quando ne ho bisogno, e mi rendono più accessibile e più comprensibile il punto di vista maschile.
Poi per scherzare a volte, se li fisso un pò negli occhi, fanno finta di cadere a terra fulminati dal mio sguardo "assassino" che dà la scossa elettrica, e ci sbudelliamo dal ridere !.
Sono  GRANDI i miei amiconi!! Li adoro!!!
 
Da un pò di giorni è comparsa su un marciapiede vicino casa mia, una scritta bianca gigantesca : " TI  AMO  , un anno ".
 
E penso a come è fortunato quello che l’ha scritta, e a come deve essere felice quella o quello a cui è stata dedicata….
Noi quando eravamo adolescenti scrivevamo solo slogan politici !!!
Quanto tempo abbiamo perso inutilmente, quante cose "vere" abbiamo soffocato!
…E so che se non sarò perdonata non recupererò mai la serenità di cui ho bisogno ….
E quindi, forse, mai più…..
 

BIRBA

 
 
  E’ lei ,la mia compagna discreta, lei che è il simbolo della libertà’, lei che adoro .
E’ solo una gatta, lo so, ma un gatto si può solo adorare o detestare. Chi ama la libertà ( anche quella degli altri !) non può che adorare un gatto,
perchè comprende che il suo amore è scollegato da tutto, è amore e basta ! Un gatto non ha padroni, e   non accetta
 mai imposizioni , quando ha un "attacco d’amore" e "decide" di saltarti in braccio per manifestarti ciò che sente, scappa subito
 se tu lo tocchi e vuoi spostarlo o manovrarlo a tuo piacimento! Se tu invece lo rispetti e attendi che si sistemi come lui vuole prima di accendere il suo "motore d’amore", allora sarai ricompensato da una valanga di sensazioni meravigliose e indescrivibili!!! E’ allora, solo allora che potrai  permetterti di toccarlo, di accarezzarlo e di vezzeggiarlo, ma sempre con discrezione e con venerazione…lui saprà ricompensarti  meravigliosamente.
 Quando socchiude gli  occhi luminosi di luna piena  per esprimere a modo suo l’amore incondizionato che sente, io percepisco
 l’emozione e la gratitudine che fin dall’antichità i saggi riservavano a questo essere "magico".
Questo intervento è dedicato a te BIRBA, a te che non  sei solo la mia gatta tigrata, ma molto di più…Sei la mia compagna di tutti i giorni, la mia amica silenziosa , l’intelligenza vigile e ironica, l’intuito utilitaristico e il misticismo ermetico, il fascino del detto e non detto.
La mia sensibilità "esasperata" verso alcune forme di comunicazione, ha aperto dei canali speciali che spesso riusciamo a percorrere assieme…
Io ti comprendo , al di là dei suoni e delle posture…Tu sai..spesso sai, quando e come avvicinarti  piena di partecipazione a me, oppure  posizionarti
 immobile, guardinga e onnipresente, di fronte a me…nei momenti in cui io bisogno solo di una presenza lontana,discreta,silenziosa e concreta…Mi fissi negli occhi, e a volte riesci a mostrarmi  l’inutilità dei sentieri già mille volte percorsi….

L’ INTERO E LA PARTE

 
 
Una cosa è certa, non ho nessunissima voglia di piangermi addosso, nè di rompere le scatole agli altri. Ora faccio un’ultima cosa, e poi cercherò di passare oltre…almeno ci provo ancora, finchè
 qualcosa non mi illumini a dovere, e resterò " tutta intera" ,non voglio essere una parte di me stessa….
Vero Monsieur Prevert ? Ho ritrovato ieri un vecchio libro mentre spolveravo, e tra le pagine ingiallite è emersa una poesia che non leggevo da tempo.
Sono versi nati dalla penna dello " SPIRITO  DISSACRATORE" di un vecchio anarchico…cinico, caustico e sarcastico, ma che resta e resterà un grande.
Non si rigiri nella tomba Monsieur Prevert per questa evocazione semplicistica !
Un grande resterà sempre un grande. Ci illumini ancora una volta con la sua profondità.!
Con questi versi che rivelando una parte intimistica , rivelano in realtà  la potenza del suo spirito  tutto intero…. Ci illumini!
 E ci faccia tremare dentro !!!…..
 
" Questo amore
  Così violento
  Così fragile
  Così disperato
 Questo amore
  Bello come il giorno
 E cattivo come il tempo
 Quando il tempo è cattivo
  Questo amore così vero
  Questo amore così bello
  Così felice
  Così gaio
   E così beffardo
  Tremante di paura come un bambino al buio
  E così sicuro di sè
  Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
  Questo amore che impauriva gli altri
  Che li faceva parlare
  Che li faceva impallidire
  Questo amore spiato
  Perchè noi lo spiavamo
  Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
  Perchè noi lo abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
  Questo amore tutto  INTERO
  Ancora così vivo
  E tutto soleggiato
  E’ tuo
  E’ mio
  E’ stato quel che è stato.
  Questa cosa sempre nuova
  E che non è mai cambiata
  Vera come una pianta
  Tremante come un uccello
  Calda e viva come l’estate.
  Noi possiamo tutti e due
  Andare e ritornare
  Noi possiamo dimenticare
  E quindi riaddormentarci
  Risvegliarci soffrire invecchiare
  Addormentarci ancora
  Sognare la morte
  Svegliarci sorridere e ridere
  E ringiovanire.
  Il nostro amore è là
  Testardo come un asino
  Vivo come il desiderio
  Crudele come la memoria
  Sciocco come i rimpianti
  Tenero come il ricordo
   Freddo come il marmo
  Bello come il giorno
  fragile come un bambino.
  Ci guarda sorridendo
  E ci parla senza dir nulla
  E io tremante l’ascolto
  E grido
  Grido per te
  Grido per me
  Ti supplico
  Per te per me per tutti coloro che si amano
  E che si sono amati
  Sì io gli grido
  Per te per me e per tutti gli altri
  Che non conosco.
  FERMATI  LA’
  Là dove sei
   Là dove sei stato altre volte
   Fermati
  Non muoverti
  Non andartene.
  Noi che siamo amati
  Noi ti abbiamo dimenticato
  Tu non dimenticarci
  Non avevamo che te sulla terra
  Non lasciarci diventare gelidi.
  Anche se molto lontano sempre
   E non importa dove
  Dacci un segno di vita.
  Molto più tardi, ai margini di un bosco
  Nella foresta della memoria
  Alzati subito
  Tendici la mano
  E salvaci.
 
J.  PREVERT "

SI’, E’ OGGI

 
     " E’  OGGI
 
 E’ oggi: tutto l’ieri andò cadendo
 
entro dita di luce e occhi di sogno,
 
domani arriverà con passi verdi:
 
nessuno arresta il fiume dell’aurora.
 
Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
 
gli occhi dei tuoi sogni,beneamata,
 
sei tremito del tempo che trascorre
 
tra luce verticale e sole cupo,
 
e il cielo chiude su di te le sue ali
 
portandoti, traendoti alle mie braccia
 
con puntuale misteriosa cortesia.
 
Per questo canto il giorno e la luna,
 
il mare,il tempo, tutti i pianeti,
 
la tua voce diurna e la tua pelle notturna.
 
 P.  NERUDA  "
 
 
 
 " Non celare il segreto del tuo cuore.
Dillo a me, solo a me, in segreto.
Tu che sorridi tanto gentilmente
sussurralo sommessamente
il mio cuore l’udrà,
non le mie orecchie !
La notte è fonda
la casa è silenziosa,
i nidi degli uccelli
son coperti  di sonno.
Dimmi tra lacrime esitanti
tra sorrisi titubanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore !!
 
  TAGORE  "
 

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